"... all’incubo Crisafi ha aggiunto la memoria di una infanzia lontana e Bruno Ceccobelli ha associato una struttura micidiale."
Rodolfo di Giammarco
"Kafka denuncia l’orrore della tortura. Con lo spettacolo di Giorgio Crisafi vengono in mente i grandi Kafka del passato." Franco Cordelli
"In sintonia con le notizie di torture che arrivano dall’Irak, si muove in scena l’orrore surreale di Kafka." L’Unità
"Intatta l’atmosfera di guerra che pervade il racconto del grande autore praghese, per poter raccontare una storia qualunque di sopraffazione tra individui. Il Messaggero
"... uno spettacolo di controllatissima tensione e di incisiva essenzialità, capace di restituire l’orrore di metodi efferati senza tuttavia alcun compiacimento di inutili gratuità.
Determinante il contrinuto della colonna sonora di Andrea Rocca e della scena di Bruno Ceccobelli." Il Tempo
"La sconcertante ignominia delle torture inferte dai soldati statunitensi ai prigionieri iracheni offre un contesto di straziante attualità per spettacoli come Nella Colonia Penale di Giorgio Crisafi...
Questa pièce lascia addosso un senso di profonda inquietudine." Il Giornale